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TRASPARENZA E OPACITA'

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Vi presentiamo la relazione che il ns. socio dott. Roberto Amici ha presentato all'INRCA dfi Ancona nel corso della giornata sulla Trasparenza. Per leggere le slides della presentazione clicca qui

Le Aziende pubbliche e quelle sanitarie sono alle prese con la necessità di diventare “trasparenti”: le loro organizzazioni, le strategie, le azioni quotidiane, il modo di svolgere il loro compito “al servizio” del cittadino devono diventare visibili, comprensibili, verificabili. Trasparenti per chi? (...continua in seconda pagina)

 

 

 

 

 

 

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Le Aziende pubbliche e quelle sanitarie sono alle prese con la necessità di diventare “trasparenti”: le loro organizzazioni, le strategie, le azioni quotidiane, il modo di svolgere il loro compito “al servizio” del cittadino devono diventare visibili, comprensibili, verificabili. Trasparenti per chi? Per i veri finanziatori, per i loro “padroni”: i cittadini, appunto.
Da cosa deriva la “necessità di essere trasparenti”? Da una serie di Leggi e di Decreti, fra i più importanti dei quali il Dlgs. 33/2013 (“Decreto Trasparenza”) e il cosiddetto FOIA (“Freedom Of Information Act”) Dlgs. 97/2016. E dalla nascita dell’ANAC (l’Autorità Nazionale Anti Corruzione), l’Agenzia nata per ridurre in Italia la corruzione. Evidentemente sulla base di una insufficienza storica di trasparenza e di etica pubblica.
E così è nato l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di indire Giornate annuali della trasparenza e di dotarsi di una organizzazione che si attrezzasse per attuarla e per combattere la corruzione.
La nostra associazione Qui salute donna Onlus ha presentato questa serie di diapositive alla Giornata della Trasparenza organizzata dall’INRCA il 13 dicembre 2016.
La presentazione ha sintetizzato una serie di concetti che riteniamo fondamentali:
1) La Trasparenza, come la Partecipazione, per essere realizzata ha bisogno certamente di informazioni ma anche che esse siano complete, precise, fruibili e consentano di essere la base per un lavoro di analisi e di riprogettazione dei servizi pubblici.
2) Bisogna creare condizioni capaci di far convergere una identica attribuzione di valore alla trasparenza da parte di cittadini, operatori, amministratori, managers. Un obiettivo che al momento non è raggiunto ad esempio per altri aspetti dell’organizzazione sanitaria: le strutture, le attrezzature, la qualità, la formazione, l’appropriatezza ed altri ancora.
3) Che esistano norme è certamente necessario perché ci siano garanzie, ma lo è altrettanto che il percorso del cittadino per esercitare il diritto alla conoscenza sia agevole. Talvolta il linguaggio ambiguo delle norme, talaltra alcune indicazioni del FOIA e delle Linee Guida applicative dell’ANAC rischiano però di complicare questo percorso, consentendo alle Aziende di porre limiti che possono rendere aleatoria la trasparenza. Ovviamente alle Aziende pubbliche con minori capacità organizzative oppure con insufficiente attitudine o interesse a diventare davvero trasparenti.
4) Oltre alle Giornate ad essa dedicate e all’apparato burocratico resosi necessario, è possibile concretizzare la Trasparenza certo dichiarandola nelle strategie aziendali ma anche e soprattutto realizzandola in progetti specifici, in cui le informazioni, i dati siano utilizzati e gli obiettivi di miglioramento siano raggiunti con la collaborazione diretta dei cittadini e delle associazioni e siano misurabili e verificabili. Nella presentazione sono indicati solo due esempi fra i tanti possibili: la terapia del dolore in campo oncologico e il percorso successivo alla dimissione per pazienti complessi.
5) La conclusione è che la Trasparenza non può rischiare di essere un semplice adempimento burocratico. Deve invece diventare, se correttamente attuata, un potente strumento organizzativo capace di coniugare la buona organizzazione con il coinvolgimento attivo dei cittadini, migliorando la qualità del servizio ad essi, che è con tutta evidenza l’unico motivo per cui le Aziende pubbliche esistono.

 

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Roberto Amici – dicembre 2016

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  • Il Tribunale della Salute
  • Società Italiana di Ostetricia e Ginecologia (SIGO)
  • Università di Roma, Università di Sassari, Fondazione Menarini
  • Siti web Regione Marche e Presidenza del Consiglio
  • quotidianosanità.it
  • Saperidoc
  • Canale salute domani tv
  • Associazione Oasi dell’Accoglienza ONLUS
  • INAHTA International Networking of Agencies for Health Technology Assessment
  • Rivista Circulation
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